Cosa succede se si mangia peperoncino tutti i giorni?
Domanda di: Ing. Rosaria Rossi | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Meglio evitarli quindi se si soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo o ulcera, per non aggravare la situazione. Per il peperoncino è anche da considerare che, in caso di abuso continuativo, può esercitare azione irritante sulla prostata favorendo fastidiose infiammazioni (prostatiti).
Dagli studi sperimentali di laboratorio e da quelli su volontari emergono benefici interessanti del peperoncino piccante per la prevenzione di molte patologie croniche come l'obesità, il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari ma anche disturbi gastrointestinali, tumori, dermatopatie e vescica neurologica.
Se assunto in quantità eccessive, il peperoncino irrita l'intestino e può avere conseguenze sulle vie urinarie. Chi soffre di gastrite, di reflusso, di ulcera, deve assumere peperoncino con molta cautela o, meglio ancora, evitarlo.
Bisogna andarci cauti con le dosi: «Occorre, in funzione della qualità e quindi del relativo contenuto in principio attivo, stabilire la quantità ottimale per ogni soggetto, ma in ogni caso è meglio non superare i 10-15 grammi al giorno.
Quali sono gli effetti collaterali del peperoncino?
Gli effetti collaterali possono includere irritazione dello stomaco, sudorazione e colatura del naso. In rari casi, l'assunzione di grosse quantità e per lunghi periodi di peperoncino può portare ad effetti collaterali gravi, come il danneggiamento del fegato o dei rene.