Cosa succede se si prende la scossa a 220?

Domanda di: Rita Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nell'organismo umano questo provoca ustioni, che diventano mortali quando riguardano organi vitali come il cuore, i polmoni o il cervello. Le correnti alternate con una frequenza superiore ai 40 Hertz (40 oscillazioni al secondo) e con un potenziale di oltre 250 Volt sono le più pericolose.

Cosa fare se si prende la scossa 220v?

«Fai sdraiare la vittima e mettila su un fianco, poi valuta quanto è lucida, se respira a fatica e se il cuore batte regolarmente. Ripeti questa verifica anche 3-4 volte in 15 minuti. Se la situazione migliora non c'è motivo di preoccuparsi: altrimenti chiama il 112».

Quando la scossa è pericolosa?

Il corpo umano ha una resistenza che oscilla tra 700 e 1000 Ohm, a seconda della fisiologia. Ciò significa che bastano 50 Volt per generare una corrente di 50 mA (milliampere) potenzialmente mortale. Tuttavia, anche una corrente molto più bassa (a partire da 10 mA) può essere fatale.

Cosa fare dopo piccola scossa?

Non perdere tempo e chiamare immediatamente i soccorsi. Nel frattempo, se la vittima è in stato di incoscienza, va fatta sdraiare supina accertandosi se respira e se il cuore pulsa. Se c'è un arresto cardiaco e respiratorio si deve procedere alla cosiddetta rianimazione cardiopolmonare.

Cosa può succedere dopo aver preso la scossa?

Le irregolarità del battito cardiaco possono verificarsi anche ore dopo la scossa. Passando attraverso il corpo, la corrente elettrica ne riscalda i tessuti, causando tipiche ustioni elettriche che possono interessare solo l'epidermide, se la tensione elettrica è bassa, o anche gli strati sottocutanei e profondi.

I Rischi della CORRENTE ELETTRICA (per poco non ci rimango!!!)