In pratica, quindi, il contribuente che presenta un modello Redditi tardivo è chiamato a versare due sanzioni: La sanzione amministrativa legata alla presentazione tardiva, di importo da 250 a 1.000 euro; La sanzione amministrativa del 30% legata al ritardato versamento delle imposte.
Come fare la dichiarazione dei redditi dopo la scadenza?
In tal caso il contribuente può inviare il modello Redditi che scade il prossimo 30 novembre (o al massimo tardiva entro il 28 febbraio 2023). In tale caso, con la dichiarazione entro il 30 novembre, il contribuente non è tenuto a pagare sanzioni per dichiarazione tardiva.
Come presentare la dichiarazione dei redditi in ritardo?
Alla scadenza ordinaria stabilita al 30 novembre 2022, fino a 90 giorni successivi, è possibile inviare i modelli dichiarativi (mod. Redditi/PF/SP/SC/ENC), configurandosi come dichiarazioni tardive, valide a tutti gli effetti, con rilievi sanzionatori di portata meno grave rispetto all'omessa dichiarazione.
Qual è il termine per presentare il modello Unico?
2 maggio – 30 giugno 2023: scadenza della presentazione della dichiarazione dei redditi in forma cartacea presso gli uffici postali; 30 novembre 2023: scadenza per i titolari di Partita Iva che presentano la dichiarazione telematicamente.
n 185/2015. In tale documento di prassi, al punto 2.2.3, infatti, l'amministrazione precisa che “la dichiarazione tardiva, ossia quella presentata entro novanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione ordinario, rimane soggetta alla sanzione in misura fissa di 250 euro, di cui all'articolo 1, comma 1, del D.