Le conseguenze del decreto ingiuntivo saranno quelle di ottenere un titolo esecutivo per la riscossione coattiva del credito. Il creditore avrà facoltà di agire esecutivamente su tutti i beni presenti e futuri del debitore, promuovendo anche la vendita dei diritti dello stesso.
E cosa rischia chi riceve un decreto ingiuntivo? In tal senso se chi ha il debito non paga entro 40 giorni dalla sua ricezione o non si oppone all'ingiunzione, rischia il pignoramento dei beni, ovvero l'esecuzione forzata.
Il decreto ingiuntivo, conosciuto anche come provvedimento monitorio o ingiunzione di pagamento, è un atto giudiziario attraverso il quale un giudice di pace, su richiesta specifica del creditore, impone all'inadempiente di pagare la cifra di denaro dovuta, o di consegnare una cosa determinata.
Cosa fare dopo aver ottenuto il decreto ingiuntivo?
Se si riceve un Decreto Ingiuntivo Immediatamente esecutivo, sopratutto se notificato insieme ad un atto di precetto, abbiamo 10 giorni di tempo per presentare un'opposizione al precetto, cercando di “bloccarne” l'efficacia, prima che il creditore possa iniziare a pignorare i nostri beni.
Quanto tempo passa tra decreto ingiuntivo e pignoramento?
Il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo normalmente si notifica congiuntamente all'atto di precetto, in modo che trascorsi 10 giorni dalla notifica si può procedere con il pignoramento.