Cosa succede se si sconfina dal fido?

Domanda di: Elda Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026
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Sconfinare dal fido (andare oltre l'importo concesso dalla banca) comporta il blocco operativo del conto, l'applicazione di interessi di mora elevati e commissioni di istruttoria veloce (CIV). La banca può richiedere il rientro immediato dello sconfinamento, ridurre o revocare il fido, e segnalare il cliente come cattivo pagatore al CRIF o alla Centrale Rischi.

Cosa succede se esco dal fido?

Uno sconfinamento del fido si ha quindi quando si scende non solo sotto il saldo ma oltre l'importo concesso a credito. Ne conseguirà la richiesta da parte della banca di rientrare immediatamente del valore dello sconfinamento, richiesta che può essere accompagnata in alcuni casi dalla revoca del fido.

Cosa significa "sconfinamento in assenza di fido"?

Che cos'è lo sconfinamento

Lo sconfinamento si verifica quando il cliente utilizza somme oltre la disponibilità presente sul conto. Può riguardare: sconfinamento extra-fido, se si supera il limite di affidamento concesso; sconfinamento in assenza di fido, quando non esiste alcun affidamento formalizzato.

Quanto si può andare in negativo con il conto corrente?

soglia assoluta: pari a 100 euro se persona fisica e a 500 euro se piccola impresa, libero professionista o artigiano; soglia relativa: pari all'1% dell'esposizione complessiva verso una controparte.

Cosa significa una segnalazione CRIF per sconfinamento fido?

Una segnalazione CRIF per sconfinamento fido indica che il conto corrente ha superato il fido concesso dalla banca, ovvero si è andati oltre l'importo massimo stabilito per l'utilizzo del fido.

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