Domanda di: Benedetta Longo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(7 voti)
Diversi studi epidemiologici hanno acclarato come vivere in casa con il riscaldamento spento, e quindi tra le mura fredde domestiche, possa incrementare sensibillmente la possibilità di malattie cardiovascolari, in particolar modo il rischio di ictus e infarto, in chi ha già problemi cardiaci.
durante il giorno, tenere aperte tapparelle e tende per far entrare la luce e il calore del sole; di notte, tenere chiuse tapparelle o persiane per evitare dispersioni di calore; scaldare il letto con una borsa d'acqua calda o con una coperta elettrica; raddoppiare le coperte del letto.
Una di queste è la capitale della Colombia, Bogotà che, grazie alla sua posizione sopra l'Equatore, gode di temperature costanti tutto l'anno e non necessità di riscaldamento termico. (Nella foto, scorcio di Bogotà).
Respirare aria fredda in casa può irritare le vie respiratorie e scatenare sintomi come tosse e produzione di muco. Alcune evidenze suggeriscono che basse temperature in casa possono essere il microclima ideale per la diffusione dei rinovirus e dei virus dell'influenza, che rimangono vitali più a lungo”.
In assenza di riscaldamenti, meglio concentrare tutte le proprie attività in una sola stanza, chiudendo tutte le porte per evitare dispersioni di calore. Tappeti spessi e caldi o coperte appese alle pareti come arazzi aiutano a evitare dispersioni attraverso il pavimento o le pareti.