Cosa succede se sposto residenza all'estero?

Domanda di: Dott. Silverio Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Qualora la dichiarazione di trasferimento all'estero fosse presentata all'Ufficio anagrafe del Comune di residenza, il cittadino ha comunque l'obbligo di recarsi entro 90 giorni dall'arrivo all'estero al Consolato di competenza per rendere la dichiarazione di espatrio.

Quando ci si iscrive all AIRE si perde la residenza in Italia?

L'iscrizione all'anagrafe dei residenti all'estero (Aire) non esclude la residenza fiscale in Italia del contribuente che ha qui la residenza o il domicilio, quest'ultimo inteso come sede principale degli affari, degli interessi economici e delle proprie relazioni personali.

Cosa succede se vivo all'estero e non mi iscrivo All AIRE?

In caso di mancata iscrizione all'AIRE, il trasferimento all'estero non rileva ai fini fiscali e si considera soggetto passivo d'imposta il contribuente iscritto per la maggior parte dell'anno nell'anagrafe dei residenti. Si tratta di una presunzione assoluta di residenza fiscale in Italia.

Quanto posso stare all'estero senza residenza?

Per soggiorni inferiori a tre mesi non è richiesta alcuna formalità oltre al possesso di un documento di identità valido per l'espatrio, secondo la legislazione dello stato di cui hanno la cittadinanza; trascorso tale periodo, i cittadini sono tenuti ad iscriversi all'anagrafe del comune di residenza.

Cosa si rischia se non ci si iscrive all AIRE?

1355/2022. Infatti, in carenza d'iscrizione all'AIRE, il trasferimento all'estero, di fatto, non rileva più ai fini fiscali. Il contribuente “non AIRE”, si considera soggetto passivo d'imposta nel momento in cui, questi, risulti iscritto per la maggior parte dell'anno nell'anagrafe dei residenti in Italia.

Residenza all'estero e ISCRIZIONE AIRE: attento al Fisco!