Cosa succede se tocchi la resina?

Domanda di: Italo Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Pericolo epossidica n.
Le ustioni sono uno dei pericoli meno comuni della resina epossidica, ma, se in contatto con la pelle per lungo tempo, può causare gravi irritazioni e portare a ustioni chimiche. Il tempo per provocare una ferita dipende dalla quantità concentrata di epossidica e dall'area di contatto.

Quanto è tossica la resina?

La resina non è tossica allo stato polimerizzato

Ciononostante, è necessario proteggersi sempre nel miglior modo possibile quando si lavora con qualsiasi resina. Non toccare mai la resina o l'indurente senza guanti protettivi. Una maschera di respirazione può proteggere dai vapori nocivi.

Cosa succede se respiri la resina?

L'inalazione di vetroresina (la polvere durante le operazioni di taglio o levigatura) può causare problemi respiratori: l'accumulo delle fibre di vetro nei polmoni, infatti, può causare irritazione. La vetroresina è nociva anche per gli occhi, per il corpo e per le mani.

Dove non si attacca la resina?

Qualsiasi materiale che respinga l'acqua significa che la resina epossidica non vi si attaccherà. La resina epossidica non si attacca agli oggetti in silicone, il che è un'ottima cosa perché si può usare il silicone per le brocche di misurazione e miscelazione che possono essere facilmente pulite.

Cosa provoca la resina?

La resina epossidica può provocare problemi alla pelle. I collaboratori devono pertanto evitare il contatto diretto. Attenzione: il rischio di contaminazione non sussiste soltanto in fase di applicazione del prodotto. Assicuratevi che il personale indossi i guanti in tutte le situazioni descritte di seguito.

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