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Chi paga gli errori del 110 bonus?
Chi paga gli errori del Superbonus 110% La responsabilità ricade, in primis, sul beneficiario committente del Superbonus ossia il proprietario dell'immobile. Di conseguenza l'Agenzia delle Entrate può prelevare il denaro evaso direttamente dal contribuente.
Quanto tempo ha l'Agenzia delle Entrate per fare accertamenti sul 110?
L'Agenzia delle Entrate può effettuare i propri controlli entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione con la quale si è fruito della detrazione.
Cosa succede se un condomino non aderisce e non vuole partecipare al Bonus 110?
Nel caso in cui un condominio non partecipi e abbia votato a sfavore del Superbonus, chi vuole, può prendersi carico del debito altrui, esprimendo la sua volontà in assemblea, come prevede il testo dell'Agenzia delle Entrate (21 settembre 2021):
Come obbligare un condominio a fare i lavori?
La legge dice che gli amministratori non possono costringere i condomini ad eseguire determinati lavori in casa. Nelle proprie abitazioni la responsabilità ricade sui singoli condomini o proprietari, i quali possono decidere se eseguire o meno un lavoro oppure se ristrutturare l'appartamento internamente.
Cosa succede se non si hanno i soldi per pagare i lavori condominiali?
Quando un condomino non paga, l'amministratore può far partire la procedura esecutiva, che ha lo scopo di ottenere il pagamento entro una certa scadenza. Nel caso non paghi neppure in questo caso, viene inviato un decreto ingiuntivo tramite il Tribunale, che prevede il versamento entro 40 giorni dalla notifica.
Quando finisce il 110 per i condomini?
Nessuna novità quindi in tema di scadenze: quella dei condomini con aliquota al 110 per cento e quella di villette e unifamiliari (che hanno raggiunto il 30 per cento dei lavori al 30 settembre 2022) restano fissate a fine anno, dopo lo spostamento dal 30 settembre al 31 dicembre 2023 dal decreto Omnibus.
Quando termina il 110 per i condomini?
Per effetto della mancata proroga, quindi, per i condomini e le unifamiliari la possibilità di fruire della detrazione nella misura massima del 110% si chiuderà il 31 dicembre 2023.
Cosa deve fare l'amministratore di condominio per il Bonus 110?
Nel caso del Superbonus in condominio, questa parte spetta all'amministratore. Sarà sempre lui o lei a sovrintendere i lavori e conservare tutte le ricevute di pagamento da presentare all'Agenzia delle Entrate per ottenere il Bonus.
Come opporsi ai lavori del condominio?
Come si possono impedire i lavori Quando si ha urgenza di impedire lo svolgimento di lavori che potrebbero pregiudicare il decoro architettonico dell'edificio condominiale, si può proporre ricorso ai sensi dell'art. 700 del codice di procedura civile davanti al Tribunale del luogo in cui si trova l'immobile.
Quali opere si possono realizzare senza il consenso condominiale?
Quali opere si possono realizzare senza il consenso condominiale? Le opere che l'amministratore può autorizzare senza il consenso dell'assemblea sono unicamente quelle urgenti e necessarie, senza le quali si potrebbero procurare danni alle parti comuni dell'edificio o alle singole proprietà o a terzi.
Cosa fa decadere il Superbonus?
Ai sensi di siffatta normativa dunque (art. 49 T.U.E. n. 380/2001), la revoca di qualsiasi agevolazione fiscale concessa (e dunque anche del Superbonus 110%) era senz'altro determinata per lavori effettuati: 1) in assenza di titolo; 2) in contrasto col titolo; 3) per i quali il titolo è stato successivamente annullato.
Quali sono i lavori condominiali obbligatori?
Gli interventi obbligatori ed urgenti sono: la messa a norma dell'impianto elettrico, riparazione di distacchi di intonaco dalla facciata, marciapiedi dissestati o caldaie fuori norma, il ripristino di mezzi, impianti o strutture di utilità a tutto l'edificio.
Chi è il responsabile dei lavori in un condominio?
lgs. n. 81/2008, il responsabile dei lavori è “colui che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti” dallo stesso decreto in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Parlando di lavori in condominio, solitamente tale ruolo viene svolto dall'amministratore.
Chi controlla i lavori in un condominio?
Il responsabile della sicurezza delle parti comuni di un edificio è l'amministratore di condominio. La Corte di Cassazione ha stabilito che costui ha la responsabilità di effettuare i controlli previsti dalla legge e di verificare la corrispondenza ai criteri tecnici di sicurezza.
Quando non è possibile accedere al Superbonus?
Non è possibile beneficiare del Superbonus né con riferimento alle spese sostenute per il cappotto termico né con riferimento alle quelle sostenute per interventi di sostituzione degli infissi effettuati sulle singole unità immobiliari – spiega il Fisco – in quanto l'edificio oggetto degli interventi non è costituito ...
Come funziona il 110 per i condomini 2023?
Nel 2023 il Superbonus per i condomìni è sceso al 90%. La detrazione ha mantenuto l'aliquota del 110%, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, solo se sono state rispettate determinate scadenze per l'adozione della delibera condominiale, la presentazione della CILAS o la richiesta del permesso di costruire.
Come si rinuncia al 110?
Occorre trasmettere all'Agenzia delle Entrate, entro il 16 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese, un'apposita comunicazione con cui verrà notificata la rinuncia al bonus fiscale in luogo della sua cessione o dello sconto applicato in fattura.
Chi deve restituire i soldi del Superbonus?
Se il cittadino si è avvalso della cessione del credito e dello sconto in fattura, in materia di accertamento fiscale non cambia granché: in caso di decadenza dal bonus sarà comunque il beneficiario del Superbonus a dover restituire i soldi allo Stato.
Come avvengono i controlli per il Bonus 110?
In particolare, se si utilizza il Superbonus come detrazione dall'imposta in dichiarazione dei redditi, i controlli sono essenzialmente di natura documentale, fiscale e/o tributaria, e non accertamenti di carattere urbanistico.
Cosa fa scattare un accertamento fiscale?
L'attività di accertamento può prendere le mosse dall'acquisizione di elementi presso il contribuente (verifiche, ispezioni, accessi, richieste di documenti, questionari, ecc.) oppure dagli elementi in possesso dell'Agenzia delle Entrate (dichiarazioni, atti registrati, comunicazioni varie).