Domanda di: Diana De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Potenzia muscoli e sessualità, ma un eccessivo utilizzo mette a rischio di tumore della prostata. Secondo recenti studi americani ci sarebbero ripercussioni anche su cuore e diabete. Le terapie a base di testosterone potrebbero aumentare il rischio di arresto cardiaco, ictus o altri eventi cardiovascolari.
il testosterone favorisce la crescita dei peli, il mantenimento delle caratteristiche sessuali secondarie e l'eventuale comparsa di calvizie. psiche: mantenimento delle attitudini comportamentali e della libido. stimolo della spermatogenesi. ematopoiesi: aumentata produzione di eritropoietina (EPO)
L'assunzione di testosterone è controindicata in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno dei suoi eccipienti, cancro alla mammella, neoplasie estrogeno-dipendenti, cancro ed ipertrofia prostatica, storia di epatocarcinoma, ipercalcemia, sindrome nefrosica, gravidanza e allattamento.
Il testosterone, migliora la salute del nostro apparato cardio-vascolare, in quanto è correlato positivamente con il colesterolo HDL (nel momento in cui abbiamo una sua conversione in estradiolo), lipoproteina che esercita la funzione di “ripulire” dal colesterolo in eccesso, veicolandolo verso il fegato.
Nei maschi il testosterone è l'ormone coinvolto nello sviluppo dei caratteri secondari, tra cui la crescita dei peli, lo sviluppo della massa muscolare e degli organi genitali nonché l'abbassamento del timbro della voce.