Cosa succede se una persona è indagata?

Domanda di: Jacopo Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'indagato ha il diritto di consultare il proprio fascicolo. In questo modo potrà venire a conoscenza delle prove addotte contro di lui. In casi eccezionali, alcune parti del fascicolo potrebbero non essere consultabili. L'indagato ha il diritto di presentare le proprie prove in qualsiasi momento.

Quanto tempo si può essere indagati?

È pari un anno la nuova durata delle indagini preliminari, che scende a sei mesi se si procede per una contravvenzione e sale a un anno e mezzo quando l'inchiesta è sui uno dei più gravi delitti indicati dall'articolo 407, secondo comma, Cpp.

Come si viene a conoscenza di essere indagati?

Ebbene, chi ha sentore di essere sotto la lente delle autorità può recarsi in Procura e depositare un'istanza (cosiddetta istanza ex art. 335 Codice procedura penale) con la quale si chiede di avere conoscenza delle eventuali iscrizioni a proprio carico nel registro delle notizia di reato [3].

Cosa succede dopo le indagini?

Una volta concluse le indagini preliminari, il pubblico ministero avvia l'azione legale, a meno che abbia chiesto di archiviare il caso. Per i reati più gravi si svolge un'udienza preliminare davanti al magistrato prima che inizi il processo.

Quando scatta un'indagine?

Le indagini preliminari costituiscono la prima fase del procedimento penale e hanno inizio quando una notizia di reato perviene alla Polizia Giudiziaria o al Pubblico Ministero.

Processo penale e indagini preliminari: le 7 cose che devi sapere | Avv. Giuseppe Di Palo