Che calze mettere per vene varicose?

Domanda di: Dott. Loretta Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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«Le calze contenitive, o, per utilizzare il termine tecnico, le calze elastocompressive, servono a favorire la spinta verso l'alto del sangue e dei fluidi accumulati nella parte inferiore della gamba, a livello della caviglia, e comprimere le varici esistenti evitando però che si dilatino in maniera eccessiva.

Quante ore al giorno tenere le calze a compressione?

Con l'esclusione dei pazienti allettati, che in genere indossano le calze antitrombo 24h, non è in genere considerato necessario tenere le calze compressive anche la notte, quando viene meno l'effetto di stasi mediato dalla forza di gravità (che rende più difficile il ritorno del sangue verso l'alto).

Quando non usare le calze a compressione graduata?

Quando non usare la compressione graduata

patologie arteriose: la compressione di arterie di calibro ridotto, ridurrebbe ulteriormente il passaggio di sangue con conseguente dolore e riduzione di apporto di sangue.

Quanti denari per vene varicose?

In presenza di sintomi senza evidenza di varici, oppure in presenza di capillari (teleangectasie) la pressione consigliata è di 10-15 mmHg (40-70 denari) In presenza di vene varicose in fase iniziale (quadro clinico con modeste varici) la pressione consigliata è 15- 21 mmHg (140 denari)

Quanto si devono tenere le calze Antitrombo?

Le calze antitrombo devono essere portate in base alla prescrizione medica e alla tipologia di intervento a cui si è sottoposti. Solitamente, il periodo nel quale tenere le calze contro una possibile trombosi si aggira a circa 40 o 45 giorni.

Vene varicose: i 5 consigli dell'esperto | Top Doctors