Quindi non si può circolare senza targa, pena l'applicazione di una “sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 87 a 344 euro” (art. 100 comma 11 CdS) e della “sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo o, in caso di reiterazione delle violazioni, della confisca” (art. 100 comma 15).
Lo smarrimento della targa di un'auto non è un fatto così raro. Un furto o un incidente possono farti perdere la placchetta sia anteriore che posteriore. La targa può anche andare distrutta o rovinarsi nel corso del tempo. La legge, tuttavia, parla chiaro: non è possibile guidare un'auto senza targa.
Trascorsi quindici giorni dalla denuncia, senza che le targhe siano stata ritrovate, è possibile richiedere la reimmatricolazione agli Uffici della Motorizzazione e la reiscrizione al PRA del veicolo per il rilascio delle nuove targhe e del nuovo D.U.
Per richiederla basta recarsi all'ufficio della Motorizzazione Civile o in una sede ACI e avviare tutte le pratiche per l'ottenimento. Nello specifico, al richiedente verrà rilasciato un documento di circolazione compilato nella sola parte contenente i dati personali.
Da noi in Italia la targa è obbligatoria sia davanti che dietro. E' bene ricordarlo perché in altri stati, ad esempio in circa metà degli Stati Uniti, si può circolare anche senza quella davanti (succede in Florida, Georgia, Alabama...).