Se ci si trova con il conto in rosso è possibile incorrere in spiacevoli disguidi: le carte di credito vengono respinte dai sistemi telematici mentre il versamento di un assegno non adeguatamente coperto fa scattare tutte le procedure necessarie per provvedere nell'immediato alla provvista del conto.
Quanto tempo si ha per coprire la carta di credito?
Le somme spese o prelevate vengono addebitate sul conto corrente collegato, di norma, non oltre i 30 giorni. Se la carta di credito è revolving, la restituzione delle somme avviene in maniera rateale e posticipata, secondo un piano definito al momento della stipula del contratto.
Cosa succede se superi il limite della carta di credito?
In questi casi può anche succedere di spendere più di quanto depositato nel conto corrente o, addirittura, sforare il limite stabilito dal fido bancario, ovvero una somma che già corrisponde a un credito aperto presso la banca. In entrambi i casi si realizzerà quello che viene definito sconfinamento bancario.
Nel caso in cui la banca sospetti un'operazione di riciclaggio, rilevi l'inserimento di un PIN errato o un utilizzo anomalo della carta di credito, tale da indurre il sospetto che sia oggetto di un utilizzo fraudolento, questa può bloccare la carta rendendola inerte per impedire altre operazioni.
Si può essere classificati come cattivi pagatori anche per uno sconfinamento di 100 euro? A disciplinare la materia è il neo Regolamento europeo sui requisiti di capitale delle banche. Lo sconfinamento deve superare sia una soglia di rilevanza che assoluta e protrarsi per oltre 90 giorni.