Domanda di: Dr. Pablo Serra | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Tra gli scenari che guardano al futuro, sembra sempre più evidente un passaggio dal greggio allo sfruttamento di fonti energetiche quali il gas e il carbone. Ma non è finita: dopo di esse, l'obiettivo vero resta quello di riuscire a passare direttamente all'energia solare e all'eolico.
Comunque, in base alle attuali conoscenze sembra che avremo petrolio all'incirca per altri 50 anni. I dati dell'OPEC, insieme a quelli della British Petroleum e dell' Energy Information Administration (EIA) suggeriscono come data di riferimento il 2065.
Perché il petrolio non finisce mai? La distribuzione geografica delle riserve mondiali di petrolio non è mai stata uniforme: i giacimenti si trovano principalmente in Medio Oriente, poi in Sud America – soprattutto in Venezuela – e in Nord America (in Europa poco o punto).
Le grandi compagnie petrolifere dicono che le riserve mondiali sono comprese tra 1000 e 1800 miliardi di barili. Questo fa prevedere che le riserve finiranno tra 40 o 80 anni.
Le piante sono una straordinaria fonte di carbonio che è uno dei componenti dei polimeri. La biomassa è in grado di sostituire le risorse fossili come il petrolio greggio.