Domanda di: Dr. Matilde Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il Blues. Il blues è un'importante espressione della musica nera che iniziò a diffondersi nella seconda metà dell'ottocento e che ebbe in seguito una grandissima popolarità. E' essenzialmente un canto dal ritmo particolare che esprime quasi sempre uno stato d'animo malinconico.
Il blues ha radici profonde nella storia americana, in particolare la storia degli afroamericani. Nasce nelle piantagioni del Sud nel 19° secolo: i suoi "inventori" erano schiavi, ex schiavi e discendenti degli schiavi afro-americani mezzadri, che cantavano lavorando nei campi di cotone e nelle piantagioni di tabacco.
Il blues, fin dalle origini, veniva considerato la "musica del diavolo": suonarlo era ritenuto, da predicatori e benpensanti, un peccato. In realtà, questo genere è una vera medicina dell'anima. Nato nel profondo Sud degli Stati Uniti dai discendenti degli schiavi neri, è un canto di liberazione urlato verso il cielo.
«sentirsi blu»], usato in ital. al masch. sing. – Forma di canto popolare afroamericano, adottata dal jazz, avente uno schema strofico e un giro armonico caratteristici; nati probabilmente ai primi del sec.
Quali sono soprattutto gli argomenti dei testi blues?
La scala blues
A distinguere questi vari sottogeneri è spesso il contenuto del testo, più che specifici elementi musicali. Il gospel è musica religiosa, lo spiritual è spesso legato alla tragedia della deportazione, il work song è un canto di lavoro.