Domanda di: Dr. Nico Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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“Light weight, baby!”. Cosa mai intendeva fare Ronnie Coleman con questo urlo ripetuto più volte in allenamento e ad ogni allenamento? Faceva un'”affermazione”. In italiano e senza omissioni: “[Io sto sollevando] un peso leggero, caro mio”.
Racconta che durante un allenamento, mentre faceva gli squat, sentì una pacca sulla schiena. Ai tempi succedeva che compagni e allenatore gli dessero delle pacche di incoraggiamento, ma quella volta non c'era nessuno alle sue spalle. Dopo qualche ora venne portato in ospedale e gli diagnosticarono l'ernia al disco.
Eseguiva regolarmente esercizi come ad esempio squat e stacchi da terra (con bilanciere caricato fino a 330 kg), distensioni su panca piana (10-12 ripetizioni con manubri da 90 kg ciascuno), leg press inclinata (1036kg).
È stato un intervento chirurgico in particolare che lo ha distrutto. Dovevano mettere una struttura per sorreggere tre dei suoi dischi che si erano fusi.
Oggi Ronnie Coleman vive camminando claudicante, con l'ausilio di due stampelle, dopo aver passato un periodo costretto in sedia a rotelle per via dei troppi pesi sollevati in palestra, ma dal 1998 al 2005 è stato Mr Olympia (il miglior culturista del mondo), senza che nessuno per otto anni consecutivi, nemmeno i più ...