La sospensione condizionale della pena si applica quando la condanna è per una pena detentiva (reclusione o arresto) non superiore a 2 anni (o 3 anni per minorenni), il condannato non ha precedenti rilevanti e il giudice ritiene che non commetterà altri reati, valutando la personalità e la situazione dell'imputato, e se non ci sono aggravanti particolari o misure di sicurezza obbligatorie, con l'obiettivo di estinguere il reato se si rispetta il periodo di prova (5 anni per delitti, 2 per contravvenzioni).
Si può andare in carcere con il primo reato? Chi commette per la prima volta un reato rischia di andare in carcere se: viene condannato a una pena superiore ai due anni; si tratta di un reato ostativo, per tale dovendosi intendere quello che preclude l'accesso alle misure alternative alla detenzione.
L'art. 163 del Codice Penale prevede che il giudice può ordinare che la pena venga sospesa per un periodo di tempo di 5 anni se la condanna è per un delitto (un reato più grave) oppure di 2 anni se la condanna è per una contravvenzione (un reato meno grave).
pen., rilevano preliminarmente i giudici, “la sospensione condizionale della pena può essere concessa a chi ne abbia già fruito una volta, qualora la pena da infliggere, cumulata con quella irrogata con la precedente condanna, non superi i limiti stabiliti dall'art. 163 cod. pen.”.
Che cosa significa "Sospensione condizionale della pena"? Causa di estinzione del reato consistente nella sospensione dell'esecuzione della pena per 5 anni (nel caso dei delitti) o 2 anni (per le contravvenzioni), cui consegue l'estinzione del reato solo se il soggetto non commette un nuovo reato della stessa indole.