Cosa usavano i Romani per pulirsi il sedere?

Domanda di: Ing. Ortensia Donati  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Non era ancora stata inventata la carta igienica, ma gli antichi romani sapevano come pulirsi alla toilette. Secondo diversi studiosi, al posto della carta, nei gabinetti dell'antica Roma, si utilizzava un particolare utensile igienico chiamato tersorium. Spugna e muschio.

Come si pulivano il sedere gli antichi romani?

Nei bagni pubblici, la cui invenzione secondo molti fu uno dei motivi della grandezza di roma, si condivideva una spugna. Da bravi romani. C'era lo schiavo che intingeva la spugna nell'acqua e la passava ai vari cittadini.

Come ci si puliva il sedere nel passato?

L'uomo primitivo si puliva nei ruscelli o con le foglie, gli egizi utilizzavano sabbia intrisa di oli profumati, i vichinghi preferivano gli scarti di lana di pecora, mentre arabi e indiani usavano la mano sinistra (tanto che ancora oggi è un insulto toccare un indiano con questa mano, considerata “impura”).

Dove Defecavano gli antichi romani?

Le latrine erano ubicate nei pressi o all'interno dei più importanti luoghi aperti al pubblico: i teatri, gli anfiteatri, le terme ed i fori. Il funzionamento delle latrine era abbastanza standardizzato: lunghe lastre di marmo erano collocate contro uno o più pareti.

Dove Cagavano i Romani?

Nell'antichità, Roma vantava 144 latrine, alcune delle quali sono visibili ancora oggi. A parte qualche casistica di bagni privati ritrovati nelle case dei più ricchi generalmente i bagni erano tutti in comune con sedute in pietra una al fianco dell'altra dove condividere un profumato momento di socialità.

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