se la frase in questione parla di un evento concreto, al se deve seguire l'indicativo: “se piove, mi metto a scrivere” al contrario, se una frase esprime solo una possibilità o peggio ancora un evento quasi irrealizzabile, allora dovrai usare il congiuntivo: “se vendessi un miliardo di copie, mi ritirerei a vita”
Il se che introduce una frase condizionale non può mai essere seguito dal verbo al modo condizionale; richiede invece l'indicativo, se la frase presenta l'ipotesi come un dato di fatto, il congiuntivo, se la propone come possibile o irrealizzabile.
La condizionale è esplicita quando viene introdotta dalle congiunzioni e dalle locuzioni condizionali: se, purché, qualora, ove, a condizione che, a patto che, seppure, quando, nel caso che, nell'eventualità in cui, nell'ipotesi che, assunto che ecc.
Se e sé, pur avendo stessa grafia e stessa pronuncia, assumono diversi significati e per questo è importante sapere in quali casi l' accento sia necessario. Il “se”, senza accento, è una congiunzione con valore ipotetico, mentre il “sé” accentato è un pronome riflessivo tonico.
Come se + congiuntivo imperfetto o congiuntivo trapassato. Questa costruzione si usa per enfatizzare il significato della frase precedente: frase principale + come se + frase subordinata.