Domanda di: Vera Fontana | Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026 Valutazione: 4.6/5
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Entrambe le opzioni sono sicure dal punto di vista sanitario grazie a severi controlli, rendendo la scelta una questione di preferenze, praticità e sostenibilità. L'acqua del rubinetto è più economica, ecologica e non provoca calcoli renali (falso mito), mentre l'acqua in bottiglia offre varietà di gusto e minerali.
Il calcare contenuto nell'acqua, infatti, è costituito prevalentemente da sali di calcio, che non favoriscono la formazione dei calcoli renali. Anzi, bere in abbondanza acqua del rubinetto è la misura più efficace per contrastare la loro formazione.
Quali sono gli svantaggi dell'acqua del rubinetto?
ACQUA POTABILE NON SIGNIFICA ACQUA BUONA E SALUTARE, MA ACQUA IN CUI LE SOSTANZE ESTRANEE NON SUPERANO I LIMITI MASSIMI DI LEGGE. Nell'acqua di rubinetto infatti, a parte il cloro, si possono nascondere centinaia e centinaia di altre sostanze, di cui alcune sono state dichiarate cancerogene.
Acque bicarbonate (tenore di bicarbonati maggiore a 600 mg/L): sono ideali per facilitare i processi digestivi. Le acque ricche di bicarbonati stimolano la diuresi dell'organismo e sono particolarmente adatte agli sportivi perché tamponano l'acido lattico prodotto durante l'attività fisica.
L'acqua con basso residuo fisso, preferibilmente sotto i 150 mg/l, è raccomandata per prevenire i calcoli renali, poiché contiene minori quantità di minerali che potrebbero contribuire alla loro formazione.