Domanda di: Luce Conti | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Al verso 117 dapprima Dante vede Dio come unità, ma poi, intensificandosi la sua vista, avverte Dio come trinità; ma non è Dio che muta, è la vista del poeta che si rafforza e s'addentra sempre di più nella luce divina. La Trinità appare come tre cerchi di tre colori, ma di stessa dimensione.
Adesso Dante comincia a raccontare l'impossibile, la visione di Dio; e dice: io credo che «soffersi», che sopportai di reggere «l'acume del vivo raggio», una luce così acuta, perché mi resi conto che se avessi staccato gli occhi da lì mi sarei perso.
Quando Dante raggiunge la visione di Dio vede la struttura della?
Dante ha acquisito le conoscenze adeguate per la visione di Dio e per la comprensione della struttura del Paradiso, perciò Beatrice non è più necessaria. Ora si trova nell'Empireo, in cui tutte le anime si riuniscono insieme, anime ancora con caratteristiche umane ma perfetti nella visione di Dio. S.
Nella Divina Commedia Dante trova San Bernardo in Paradiso di fronte alla Candida Rosa come guida per l'ultima parte del suo viaggio e compare nel Canto XXXI del Paradiso. Dante è stato accompagnato da Beatrice fino all'Empireo. E' San Bernardo ad accompagnarlo alla visione di Dio.
Oltre i nove cieli entriamo in un regno eterno, sterminato, che abbraccia tutto quanto esiste al di sotto di esso: siamo nella sede di Dio e cioè nell'Empireo. In questa zona Dio si trova in un posto preciso, dentro una “Candida Rosa”.