Domanda di: Sig. Hector Russo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il poeta, comunque, si ricorda di aver visto la Trinità, tre cerchi uguali di tre colori, vide il mistero dell'Incarnazione, la coesistenza della natura divina ed umana.
L'immagine di Dio è l'insieme delle immagini del mondo e di tutto ciò che nell'universo si "squaderna". Nella profonda luce Dante sembra vedere tre cerchi di colore diverso e si rispecchiano l'uno nell'altro come i colori nell'arcobaleno. Guardando i cerchi, vede in essi un'immagine che assume la forma umana.
Quando Dante raggiunge la visione di Dio vede la struttura della?
Dante ha acquisito le conoscenze adeguate per la visione di Dio e per la comprensione della struttura del Paradiso, perciò Beatrice non è più necessaria. Ora si trova nell'Empireo, in cui tutte le anime si riuniscono insieme, anime ancora con caratteristiche umane ma perfetti nella visione di Dio. S.
Nel Cielo delle Stelle Fisse Dante assiste al trionfo di Cristo e di Maria, quindi gli appaiono le anime di san Pietro, san Giacomo e san Giovanni, che esaminano il poeta rispettivamente sulla fede, sulla speranza e sulla carità.
Dante scrive la Divina Commedia proprio per liberare l'uomo dal peccato, attraverso la conoscenza di quest'ultimo. In particolare egli vuole punire l'eccessiva cupidigia che aveva portato alla condanna di persone innocenti.