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Come ci si veste per andare dal ginecologo?
Per effettuare la visita ginecologica, salvo diverse indicazioni del medico, occorre almeno togliersi gli slip e slacciare il reggiseno. In casi particolari, interventi, esami, ecc, potrebbe anche essere necessario spogliarsi completamente ed eventualmente indossare un camice.
Come depilarsi per la visita ginecologica?
Puoi liberamente decidere come e quanto depilarti, nessuno specialista ti giudicherà per questo o farà caso a questo elemento. Dal punto di vista prettamente medico, però, è giusto che tu sappia che i peli pubici hanno una funzione protettiva della cute e della zona vulvare.
Cosa non fare prima di andare dal ginecologo?
È anche opportuno evitare di utilizzare creme topiche e lavande vaginali nei tre giorni precedenti la visita, mentre si può e si deve continuare a mantenere invariata la propria routine di igiene personale. Anche l'attività sessuale sarebbe da evitare dal giorno precedente alla visita.
Quando si va dal ginecologo bisogna depilarsi?
La risposta è no, non occorre depilare le parti intime per affrontare l'appuntamento ginecologico.
Quando non fare la visita ginecologica?
Il momento ideale in cui programmare la visita è otto massimo dieci giorni dall'inizio delle mestruazioni. A meno che non si tratti di una vera e propria emergenza, non è possibile fare la visita ginecologica con il ciclo, anche perché non si riuscirebbe a fare il prelievo per il pap test o il tampone.
Cosa si può scoprire con il Pap test?
Il pap test è un esame che accerta la presenza di eventuali anomalie cellulari all'interno dell'utero. Si tratta di un semplice esame di screening con cui è possibile controllare l'insorgenza del tumore del collo dell'utero e prevenirne lo sviluppo.
Quando va fatta l'ecografia alle ovaie?
Quando viene prescritta l'ecografia pelvica? Nella donna viene richiesta in caso di: dolore pelvico; sanguinamento vaginale anomalo; malattia infiammatoria pelvica; problemi di fertilità; cisti ovariche o fibromi uterini; sospetti tumori ovarici o uterini; disturbi e sospetti tumori vescicali.
Quando si deve fare la prima visita ginecologica?
Sebbene non esista un'età prestabilita per recarsi per la prima volta dal ginecologo, in genere, avviene intorno ai 15 anni, a meno che le mestruazioni non compaiano precocemente (9-10 anni) o tardivamente (14-15 anni).
Cosa si fa la prima volta dal ginecologo?
La prima visita ginecologica prevede l'ispezione della regione pelvica, dei peli, del pannicolo adiposo e della cute del pube, a cui segue l'esame dei linfonodi inguinali e dei genitali esterni (imene, clitoride, grandi e piccole labbra, meato urinario, sbocco delle ghiandole vaginali, perineo e ano).
Come superare la vergogna di andare dal ginecologo?
Per superare la paura è anche consigliato prendere confidenza inizialmente con il ginecologo farsi spiegare con calma quello che si andrà a fare per non essere colte di sorpresa e prendere le maggiori informazioni possibili per non andare allo sbaraglio.
Quanto dura la visita ginecologica interna?
La visita ginecologica dura circa circa 15-20 minuti. Il tempo può variare a seconda se sia o meno integrata dall'esecuzione di un'ecografia transvaginale o del pap test.
Cosa vede il ginecologo con lo speculum?
L'esame con lo speculum, un apposito strumento che inserito nella vagina permette di vedere chiaramente il collo dell'utero e le pareti vaginali, nonché eventuali anomalie presenti.
Come si vedono le ovaie?
Ecografia transvaginale: un esame fondamentale L'ecografia transvaginale è un esame particolarmente utile poiché consente di osservare in modo sicuro e veloce utero, ovaie e tube di Falloppio (o salpingi), nonché gli organi circostanti, come vescica, ureteri, retto e sigma.
Chi è vergine può fare l'ecografia interna?
Le donne che non hanno ancora avuto rapporti sessuali e che pertanto presentano ancora un imene integro possono scontare, durante l'esecuzione della prima ecografia pelvica transvaginale, la rottura dello stesso con un conseguente sanguinamento.
Quando si inizia a vedere qualcosa ecografia?
Alla quinta settimana di gravidanza è possibile eseguire un'ecografia: la camera gestazionale infatti può essere visibile già a 4-5 settimane dall'ultima mestruazione. Il primo segno ecografico di gravidanza appena iniziata è rappresentato dalla visualizzazione in utero di una camera gestazionale.
Perché si fa l'ecografia pelvica?
E' un esame indicato e richiesto soprattutto per lo studio della morfologia degli organi interni dell'area addominale inferiore al fine di evidenziare eventuali masse atipiche o formazioni cistiche, versamenti, corpi estranei o malformazioni.
Quali sono i sintomi di un tumore all'utero?
Tra i sintomi più comuni del tumore all'utero ricordiamo:
sanguinamento vaginale, perdite (spesso maleodoranti) o spotting anomali, dolore o difficoltà a svuotare la vescica, dolore alla schiena, dolore durante i rapporti, dolore nella zona pelvica, perdita inspiegabile di peso.
Quanto fa male il Pap test?
«Il PAP test non è né doloroso né pericoloso. In più dura pocchissimo: due minuti al massimo» precisa Schittulli. Si tratta di un esame super fast, e che ti farà sentire al massimo un po' di fastidio. Tecnicamente funziona così.
Come ci si accorge di avere il papilloma virus?
I papilloma virus cutanei si manifestano sotto forma di verruche comuni o volgari, localizzate soprattutto a livello delle mani e dei piedi. I papilloma virus mucosali sono invece responsabili di lesioni del tratto ano-genitale, sia negli uomini che nelle donne.
Cosa provoca il papilloma virus nella donna?
Che cos'è il Papilloma Virus L'infezione da HPV è la più comune infezione sessualmente trasmessa nei paesi sviluppati e, ad oggi, è l'unica infezione riconosciuta come causa necessaria per l'insorgenza del tumore della cervice uterina .