Cosa vuol dire AIRE?

Domanda di: Ing. Liborio Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (A.I.R.E.) è stata istituita con legge 27 ottobre 1988, n. 470 e contiene i dati dei cittadini italiani che risiedono all'estero per un periodo superiore ai dodici mesi.

Cosa comporta l'iscrizione all AIRE?

L'iscrizione all'AIRE comporta la perdita del diritto all'assistenza sanitaria di base in Italia. Questo aspetto è di fondamentale importanza: gli iscritti all'AIRE perdono il diritto ad avere il medico di base, l'assistenza sanitaria ospedaliera e l'acquisto di medicinali dietro il pagamento del solo ticket.

Cosa succede se non mi iscrivo al AIRE?

1355/2022, leggiamo il dispositivo assieme: “In caso di mancata iscrizione all'AIRE, il trasferimento all'estero non rileva ai fini fiscali e si considera soggetto passivo d'imposta il contribuente iscritto per la maggior parte dell'anno nell'anagrafe dei residenti.

Quando è obbligatoria l'iscrizione all AIRE?

L'iscrizione all'AIRE è effettuata a seguito di dichiarazione resa dall'interessato al Consolato di competenza entro 90 giorni dal trasferimento della residenza e comporta la contestuale cancellazione dall'anagrafe della popolazione residente (APR) del Comune di provenienza.

Chi è iscritto all AIRE dove ha la residenza?

L'iscrizione all'anagrafe dei residenti all'estero (Aire) non esclude la residenza fiscale in Italia del contribuente che ha qui la residenza o il domicilio, quest'ultimo inteso come sede principale degli affari, degli interessi economici e delle proprie relazioni personali.

Residenza all'estero e ISCRIZIONE AIRE: attento al Fisco!