Domanda di: Ing. Abramo Grassi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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La terra utilizzata per le piante può essere portata al parco/bosco più vicino, per riportarla alla natura. Piccole quantità si possono smaltire nel residuo. La terra attaccata alle radici di una pianta va smaltita insieme alla pianta (nel contenitore stradale/presso il Centro di raccolta).
Come rigenerare la terra dei vasi? Il vecchio terriccio dei vasi va messo in un contenitore coperto o in un sacco in cui a strati si pone della torba e del terriccio. Fatto questo, lo si innaffia periodicamente e si rimesta ogni 30-40 giorni. La terra così preparata sarà matura per il rinvaso dell'anno successivo.
Le utenze domestiche possono conferire il “verde” (foglie e fiori) in piccoli quantitativi all'interno dei contenitori per i rifiuti organici (bidoncini nella raccolta porta a porta o cassonetti marroni nella raccolta stradale).
Nel secco indifferenziato. Purtroppo la ceramica rientra nella lista di materiali non riciclabili, ovvero quella parte di rifiuti solidi urbani che, a causa della loro natura, non possono essere differenziati, ma devono essere smaltiti in discarica o in un termovalorizzatore.
Lo smaltimento di terre e rocce da scavo, identificabili con il codice CER 170504, ha un costo orientativo di 13 euro al quintale, a cui si dovranno aggiungere 250 euro per le analisi chimiche obbligatorie e il trasporto in discarica.