Cosa vuol dire amplificatore in classe D?

Domanda di: Demis De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Un amplificatore di Classe D preleva il segnale di ingresso analogico e ne crea una replica PWM (Modulazione di larghezza d'impulso), ovvero una sorta di treno di impulsi corrispondente all'ampiezza e alla frequenza del segnale di ingresso.

Che significa amplificatore in classe D?

Il Nobsound Mini è un amplificatore bluetooth dotato di finale di Classe D, consigliato a chi ha un budget limitato. La connessione bluetooth versione 5.0 funziona in un raggio massimo di 30-40 metri, con una potenza massima in uscita di 50 Watt su 2 canali.

Quanto consuma un amplificatore in classe D?

Nel caso di un classe D, la potenza effettiva (quella che poi viene erogata davvero dalle casse) si aggira sui 540 W.

Cosa significa amplificatore Classe AB?

Classe AB. Amplifica più del 50%, ma meno del 100% del segnale e l'angolo di conduzione è compreso fra 180° e 360°, estremi esclusi. Per amplificare l'intera onda sinusoidale (360°), si ricorre a due amplificatori in classe B che lavorano rispettivamente uno per la semionda positiva e l'altro per la semionda negativa.

Come capire se un amplificatore è buono?

Un amplificatore in Classe A necessita di almeno 100w per erogarne meno di 50 “musicali” (efficienza inferiore al 50%), uno in Classe AB ha un'efficienza maggiore che arriva a circa il 60-70%, la classe D invece ha un'efficienza superiore al 90%.

Facciamo il punto : Amplificatori Classe D