Cosa vuol dire avere il cuore affaticato?

Domanda di: Sig.ra Eufemia Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La sofferenza cardiaca si traduce in un affaticamento generale con una mancanza di fiato durante l'attività fisica, anche leggera, o addirittura a riposo specie in posizione sdraiata, gambe gonfie, difficoltà ad alimentarsi, cardiopalmo.

Quali sono i sintomi di un cuore stanco?

“I sintomi sono tanti – spiega il Dott. Erlicher -. Mancanza di energia, senso di stanchezza, affanno, all'inizio facendo degli sforzi, ma poi anche a riposo o addirittura di notte. E poi il gonfiore a gambe e piedi, perdita di appetito, addome gonfio, deterioramento della memoria, confusione.

Che cosa fare quando il cuore e affaticato?

Per chi soffre di scompenso cardiaco, si raccomanda un esercizio regolare o moderato, come camminare, fare jogging o persino lo “yoga della sedia”. Praticare questi esercizi con regolarità può aiutare a rendere le attività quotidiane un po' più facili, perché il corpo ha bisogno di meno energia per eseguirle2.

Perché il cuore si affatica?

Lo scompenso cardiaco si sviluppa in genere in seguito a una lesione cardiaca, ad esempio in conseguenza di un infarto del miocardio, di un'eccessiva sollecitazione cardiaca dovuta a un'ipertensione non trattata per diversi anni o in conseguenza di una disfunzione valvolare.

Cosa vuol dire se il cuore è stanco?

Quando il cuore è “stanco” si parla di scompenso cardiaco, una patologia che colpisce soprattutto gli uomini over 65 e che oggi può essere trattata non solo con le terapie medico/chirurgiche ma soprattutto modificando abitudini e stili di vita.

Scompenso cardiaco, cuore affaticato