Domanda di: Dott. Evita Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Livelli di proteine totali sieriche costantemente elevati possono indicare tumori infiammatori, disidratazione, malattie croniche dei reni e del fegato. Al contrario, bassi livelli di proteine totali nel siero possono suggerire malnutrizione, celiachia, sindrome nefrosica o insufficienza cardiaca congestizia.
La proteinemia indica la quantità totale dei vari tipi di proteine presenti nella parte liquida (plasma) del sangue. La concentrazione delle proteine nel sangue è, di solito, relativamente stabile, in quanto riflette un equilibrio tra la perdita delle molecole vecchie e la produzione di quelle nuove.
Serve per accertare (diagnosticare) o seguire nel tempo (monitorare) malattie che hanno tra le loro manifestazioni la produzione o l'assenza anomala di proteine come avviene, ad esempio, nelle malattie a carico del fegato e dei reni, nei casi di infezioni o infiammazioni, nelle malattie autoimmuni e, nei casi più gravi ...
È un esame che permette la separazione delle proteine circolanti in cinque raggruppamenti:le albumine, le alfa1-globuline, le alfa2-globuline , le beta-globuline e le gamma-globuline (anticorpi o immunoglobuline). Variazioni delle singole frazioni sono caratteristiche di numerosi stati patologici.