134 del c.p.c.) e si considera in tal modo conosciuta dalle parti costituite. Se, invece, il giudice istruttore non si pronuncia immediatamente in udienza (si riserva), rinvia la sua decisione ad un momento successivo (la legge prevede un termine di cinque giorni).
civ.) La (—) è lo strumento che consente alla parte di differire l'impugnazione della sentenza non definitiva fino alla pronuncia di quella che definisce il giudizio, per impugnarla congiuntamente a quest'ultima.
Ma che cosa vuol dire? E' molto semplice, vuol dire che il giudice si è limitato a prendere atto di quanto hanno scritto o fatto le parti, ma non ha ancora deciso niente e lo farà solo in seguito con un provvedimento, che di solito è una ordinanza, a parte.
Cosa significa che il giudice deve sciogliere la riserva?
La riserva è quindi solo un rinvio della decisione “a data da destinarsi”. Dopo che il magistrato avrà preso una decisione la riporta sul verbale; in questo modo – questo è il termine tecnico – scioglie la riserva, ossia comunica alle parti l'esito del provvedimento adottato.
Quanto tempo ci mette il giudice a depositare una sentenza?
Il termine di 15 giorni qui previsto (molto più breve rispetto a quello di 30 o 60 giorni previsto nel rito ordinario, a seconda che la sentenza venga pronunciata dal giudice monocratico o dal collegio) risponde alle esigenze di certezza e celerità che devono essere soddisfatte nel rito del lavoro.