Domanda di: Alan Lombardo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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In questo contesto con l'espressione “controllo a campione” si intende un metodo per verificare in modo mirato e preciso una determinata situazione. Senza procedere a un giudizio qualitativo, si verifica direttamente sul posto l'esistenza o l'inesistenza di determinati elementi (un documento, un locale,…)
Dal primo febbraio "green pass" a campione nei negozi
I titolari degli esercizi per i quali è richiesto il green pass base non devono effettuare necessariamente i controlli sul possesso del green pass base all'ingresso, ma possono svolgerli a campione successivamente all'ingresso della clientela nei locali”.
In altre parole, dunque, il verificatore potrà e dovrà controllare soltanto il nome e il cognome del soggetto e la presenza della spunta verde all'interno del QR Code, cioè la validità del pass, senza poter sapere sulla base di quale condizione il pass è stato rilasciato.
Chi deve controllare il green pass dal 1 febbraio?
Obbligo di verifica del green pass base per coloro i quali accedono a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari e altre attività commerciali. Dal prossimo 1° febbraio anche per l'accesso agli uffici pubblici (ad alcuni uffici privati e attività commerciali) è necessario mostrare il possesso del green pass.