Domanda di: Gianmaria Bruno | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
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L'espressione napoletana "agg' fatt' 'o gialle" (o simili) significa avere avuto una grandissima paura, tale da provocare uno spavento intenso. Deriva dall'idea che un forte spavento possa causare una crisi epatobiliare che conferisce alla pelle un aspetto giallastro, portando a "diventare giallo" per lo shock.
In napoletano, per dire di aver avuto molta paura, si dice "Ho fatto il giallo". Lo stesso modo di dire esiste in italiano, come "diventare giallo di paura". Tale modo di dire deriva dal fatto che un'intensa paura può scatenare una crisi epatobiliare, che come conseguenza conferisce alla pelle un aspetto giallastro.
Conosciuto anche come Giallo di Napoli o Giallo egiziano, il Giallo Napoli è una sfumatura di giallo che tende al camoscio, ma con una brillantezza più tenue. Le sue origini sono antichissime, risalendo addirittura all'epoca degli Egizi e degli Assiri, i quali lo utilizzavano per decorare ceramiche e affreschi.
I decumani, detti in epoca greca plateiai, erano le strade principali di Neapolis. I decumani di cui si ha notizia certa erano il Decumano Inferiore (attuale Spaccanapoli), il Decumano Maggiore (praticamente via Tribunali) e il Decumano Superiore che va da via della Sapienza a via Santa Sofia.