Domanda di: Emidio Sala | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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exFAT (acronimo inglese per Extended File Allocation Table
File Allocation Table
La File Allocation Table, in sigla FAT, è un file system sviluppato inizialmente da IBM e Digital Equipment Corporation prima, e poi da Bill Gates e Marc McDonald per il MS-DOS. È il file system primario per diversi sistemi operativi e Microsoft Windows fino alla versione Windows Me.
https://it.wikipedia.org › wiki › File_Allocation_Table
, Tabella di Allocazione File Estesa), anche conosciuto come FAT64, è un file system, introdotto nel 2006 da Microsoft con Windows Embedded CE 6.0, pensato appositamente per memorie flash e, in generale, per dispositivi di archiviazione dalle dimensioni ...
exFAT: exFAT sta per Extended File Allocation Table. È un nuovo file system creato da Microsoft per sostituire il FAT32. La differenza principale tra FAT32 ed exFAT è che exFAT supporta il trasferimento di file di dimensioni superiori a 4 GB. E funziona bene su computer Windows e Mac, che è più compatibile di NTFS.
exFAT: exFAT è l'acronimo di Extended File Allocation Table. È stato creato da Microsoft per sostituire FAT32 e risolvere i suoi limiti. Il sistema ha una dimensione limite del file di circa 16 exabyte (oltre 1 miliardo di gigabyte!) ed è compatibile sia con Windows che con Mac.
Il file di sistema exFAT viene quindi impiegato in tutti i casi in cui l'NTFS non risulta essere una soluzione praticabile, per esempio in base alla struttura dei dati. Per i cosiddetti sistemi integrati sono adatti tutti i formati FAT, in modo particolare exFAT, perché il file di sistema ha una struttura agile.
Se volete formattare la chiavetta USB e lavorate esclusivamente con dispositivi Windows, il formato NTFS è la scelta migliore, poiché non dovete preoccuparvi né delle dimensioni della chiavetta, né di quella dei file che desiderate salvare.