Cosa vuol dire fare il patteggiamento?

Domanda di: Ing. Sibilla Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il patteggiamento o applicazione della pena su richiesta delle parti è un procedimento speciale alternativo al rito ordinario che consente all'imputato di trovare un accordo preliminare con la Procura sull'entità della pena da scontare.

Cosa si rischia con il patteggiamento?

sconti di pena, con diminuzione della sanzione fino a un terzo; assenza di effetti pregiudizievoli della sentenza che applica la pena concordata (la sentenza non può estendere effetti vincolati nei giudizi civili o amministrativi di cui è parte l'imputato; assenza di pubblicità.

Cosa implica il patteggiamento?

IL PATTEGGIAMENTO (art 444 e ss. c.p.p.) è, come ben noto, un accordo tra imputato (o prima ancora, semplice indagato) col Pubblico Ministero, vagliato dal Giudice, che permette di irrogare senza un dibattimento una condanna più mite, e con determinati sconti e premi.

Quali sono i vantaggi del patteggiamento?

Il principale vantaggio del patteggiamento è rappresentato dalla possibilità di concordare preventivamente la pena con il pubblico ministero ed avere una riduzione di 1/3 della condanna.

Quando conviene chiedere il patteggiamento?

La richiesta di patteggiamento può essere formulata già durante lo svolgimento delle indagini preliminari e, quindi, anche prima dell'azione penale (art. 447 c.p.p.). Essa, tuttavia, non può intervenire dopo la chiusura dell'udienza preliminare, che funge da cd. sbarramento finale (art.

Avvocato penalista: che cos'è il patteggiamento