Cosa vuol dire fare stimming?

Domanda di: Elga Conte  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
Valutazione: 4.1/5 (59 voti)

Stimming è l'abbreviazione di comportamento auto-stimolante, che di solito si riferisce a specifici comportamenti ripetitivi come il battere le mani, il dondolio, la rotazione, o la ripetizione di parole e frasi.

Cosa significa fare stimming?

Un sottoinsieme di movimenti ripetitivi come volteggiare, battere le mani o le vocalizzazioni sono talvolta chiamati 'stimming', inteso come comportamento autostimolante, un termine clinico che alcune persone autistiche hanno adottato, associandolo all'importanza degli “stimoli”.

Cos'è lo stimming nell autismo?

Il termine stimming si riferisce a comportamenti ripetitivi e stereotipati che servono a regolare le emozioni e le percezioni dell'individuo. Questi comportamenti possono essere definiti come auto-stimolatori, in quanto forniscono una stimolazione sensoriale che può essere piacevole o soddisfacente per la persona.

Chi fa stimming?

Tali comportamenti (noti anche scientificamente come "stereotipi") si trovano in una certa misura in tutte le persone, specialmente in quelle con disabilità dello sviluppo e sono particolarmente frequenti nelle persone dello spettro autistico.

Come riconoscere una forma lieve di autismo?

Come si riconoscono i sintomi di un autismo lieve, nell'adulto e nel bambino?
  1. sfugge il contatto oculare.
  2. evita di girarsi quando viene chiamato.
  3. sorride molto poco nei primi mesi e sembra che sia sordo.
  4. piange in modo disperato in assenza di un bisogno fisiologico da soddisfare.
  5. presenta asimmetria durante i primi passi.

L'autismo spiegato bene (senza retorica e senza bufale scientifiche)