Cosa vuol dire farsi venire un coccolone?
Domanda di: Dott. Gregorio Ferraro | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026Valutazione: 4.4/5 (54 voti)
"Farsi venire un coccolone" è un'espressione colloquiale italiana che indica un malore improvviso e serio, come un infarto, un ictus o un forte spavento che lascia tramortiti. Non è un termine medico, ma viene spesso usato per sdrammatizzare, enfatizzare una grande paura o un forte shock.
Cosa vuol dire quando ti viene un coccolone?
“Sta' attento, nini, che se'ttu seguiti di morto ti viene un coccolone”. Ossia: “Stai attento, te, che se continui a fare quello che stai facendo, ti prende un colpo”. Oppure, il contrario esatto dell'avvertimento, l'augurio che il colpo apoplettico ci arrivi tra capo e collo: “Che gli venga un coccolone!”.
Cosa vuol dire venire un coccolone?
coccoloni, o da un ant. coccola «bussa, percossa»], region., fam. – Colpo d'apoplessia fulminante: gli venne un c. e restò lì stecchito; che gli venga un coccolone!
Cosa significa "avere un coccolone"?
Il coccolone, nel linguaggio colloquiale italiano, è un modo colorito e informale per indicare un malore improvviso, spesso serio, come un infarto o un ictus. Non è un termine medico, anzi, ha un tono quasi ironico o affettuoso, ed è spesso usato per sdrammatizzare una situazione potenzialmente grave.
Cosa intendono gli uomini per coccole?
I baci, gli abbracci e le carezze, assieme ad altri gesti affettuosi, sono indispensabili anche per gli uomini, non solo li rigenerano dallo stress, ma aumentano il loro senso di sicurezza e la loro autostima, perché li fanno sentire sostenuti, apprezzati e amati dalla propria compagna.
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