Domanda di: Ing. Leone Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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– 1. Prodotto di secrezione (detto anche lacca rossa o indiana) di un gruppo di insetti emitteri della famiglia coccidi, il più importante dei quali è Laccifer lacca, allevato fin dall'antichità su alcune piante (acacia, butea, ecc.) nell'Asia merid.
La gommalacca per molti è indicata nella lavorazione del legno, ma non è il solo settore dove viene utilizzata, la si trova molto presente nel settore dell'industria alimentare, la gommalacca è impiegata infatti come additivo e agente lucidante per gomme da masticare, caramelle e agrumi, nell'industria della cosmesi ...
La gommalacca è una resina naturale che usiamo per fare la vernice di gommalacca con cui lucidiamo i mobili. Si tratta di una lucidatura messa a punto dai francesi nel 700 per dare risalto alle superfici dei mobili intarsiati.
In un recipiente introdurre gr. 150-200 di gommalacca in scaglie, ricoprirla con un litro di alcool etilico con gradazione a 94° (meglio se con gradazione a 99,9°). Dopo aver ben chiuso il recipiente occorre attendere che la gommalacca si sciolga completamente.
Per applicare la gommalacca a pennello si prepara una soluzione concentrata: 250 gr di gommalacca in un litro di alcool. Utilizzate un pennello piatto a setole morbide seguendo la venatura del legno. Fate attenzione a distribuire la vernice uniformemente e a evitare colature: nel caso si formassero pulite subito.