Domanda di: Alan Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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di palliare]. – 1. Di medicamento o terapia che tendono solo a combattere provvisoriamente i sintomi di una malattia, senza risolverne la causa: una cura p.; un rimedio p.; interventi p.; più spesso con valore di s. m.: non è una vera e propria terapia, ma solo un palliativo.
Il termine “palliativo” deriva dal latino “pallium” che significa “mantello, protezione” ed è stato introdotto in Inghilterra negli anni '60 per identificare la cura globale e multidisciplinare di pazienti affetti da malattie croniche e degenerative, per i quali un percorso di guarigione non è più possibile.
Quando possono iniziare? Le cure palliative possono iniziare in qualsiasi momento durante una malattia, ultimi giorni o addirittura anni, e possono essere fornite insieme a trattamenti curativi. Le cure palliative NON sono limitate alle persone che ricevono cure di fine vita.
L'erogazione delle cure palliative residenziali, nell'ambito della Rete locale di cure palliative, avviene presso strutture residenziali (Hospice) che garantiscono il complesso integrato di accertamenti diagnostici, prestazioni mediche specialistiche, infermieristiche, riabilitative, psicologiche, l'assistenza ...
1, comma 2, indica che l'accesso alle cure palliative è tutelato e garantito al malato inteso come “la persona affetta da una patologia ad andamento cronico ed evolutivo, per la quale non esistono terapie o, se esse esistono, sono inadeguate o risultano inefficaci ai fini della stabilizzazione della malattia o di un ...