Domanda di: Ing. Isira Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
(70 voti)
Il nome "WhatsApp", dato all'applicazione da Koum, deriva dall'unione dell'espressione inglese What's up? (Come va?) e App, ovvero applicazione. Inizialmente è stata sviluppata per iOS, per poi essere diffusa su tutti i principali sistemi operativi per smartphone.
Nel 2015 il nome WhatsApp ormai fa parte del lessico quotidiano di milioni di italiani, ma per molti risulta ostico: nelle comunicazioni scritte informali si trovano variazioni di ogni genere (watsap, wattsap, wattsapp, uotsap, uatsapp, uatsap, uorzap…) e nella pronuncia prevale “uozzap”.
Una volta creata, decisero di chiamarla "WhatsApp". Il nome curioso deriva dall'espressione inglese "What's up?" utilizzata soprattutto nel gergo giovanile per chiedere in modo amichevole e informale "che succede? come va?".
Permette di inviare messaggi, foto, video, documenti e registrazioni vocali ad altri utenti via Internet utilizzando come identificativo il proprio numero di telefono.
Qundo sei in chat e vuoi scrivere in inglese clicca sui tre puntini accanto alla barra di scrittura e seleziona "Traduzione". Scegli la lingua che preferisci tra un folto elenco (naturalmente potrai scegliere quella in cui scrivere e quella in cui avverrà la traduzione).