VIDEO
Trovate 27 domande correlate
Cosa non dire a un siciliano?
Ecco 10 cose da non dire mai a un siciliano
“I siciliani sono tutti fannulloni”. ... “Mia madre lo cucina meglio”. ... “Arancine e supplì sono la stessa cosa”. ... “In Sicilia siete tutti mafiosi”. ... “Buona la cucina siciliana… ma è un po' pesante!”. ... “In Sicilia fate il bagno a mare anche in inverno”. ... “Da voi è sempre estate!”.
Come si salutano i siciliani?
La parola assabbinidica è una formula di saluto diffusa della lingua siciliana, equivalente al "Ciao!" italiano; di solito è rivolta a persone anziane o aventi una certa autorità. È utilizzata come formula di benvenuto e di congedo.
Cosa vuol dire Caddusa in siciliano?
caddu, s. m. callo, durone.
Cosa significa Caddusu in siciliano?
C. Caddusu [cad'dusu] agg. Calloso.
Come si dice bella ragazza in catanese?
Pacchione: mentre nel catanese fa riferimento ad una bella ragazza, definita anche un “pezzo di pacchio“, nel palermitano rimanda ad un soggetto brutto, grasso ed in evidente sovrappeso.
Come si dice in siciliano Buongiorno?
Bon jornu = Buongiorno! Bona sira = Buonasera! Bona nutti = Buonanotte! Pì faùri = Per favore!
Come si dice in dialetto siciliano ragazzi?
Carusi (singolare carusu) è un termine della lingua siciliana che significa letteralmente "ragazzi".
Come si dice andiamo in siciliano?
Amunì è un'esortazione in dialetto palermitano che si traduce in “andiamo”, “diamoci una mossa”, rivolto ai giovani per invitarli a riprendere in mano i propri destini e le proprie vite, rimettersi in carreggiata e saper guardare la strada percorsa per darsi nuovi obiettivi.
Come si dice in siciliano bella?
In siciliano la parola Bedda ( bella ) è associata ad un concetto che va oltre la bellezza fisica, ha un'estensione che va proprio oltre il bello per sconfinare nello spazio del “cara” “preziosa”.
Come si chiama il prezzemolo in siciliano?
Il prezzemolo nel dialetto siciliano viene comunemente tradotto con la parola PITRUSINO. Pitrusino o prezzemolo deriva dal latino: petroselinum; e dal greco: πετροσέλινον, petroselinon].
Come si dice quanto sei bella in pugliese?
4) Nu fiuru Facciamo un esempio per semplificare la vita: all'espressione “Come sei bella!” le donne più simpatiche risponderanno, un po' per modestia, un po' perchè convinte del contrario, “nu fiuru, proprio!”.
Cosa vuol dire in siciliano Masuchi?
In Sicilia lo si traduce come “poverino” ed è usato per mostrare compassione nei confronti di qualcuno.
Cosa vuol dire Baciannicchio?
Ora torniamo al termine Baciannicchio. Il nicchio è ciò che in catanese viene denominato pacchio, ed in palermitano sticchio. In buona sostanza si parla di fica. fondo della questione, approfondendola, penetrandola.
Cosa vuol dire Zaurdo in siciliano?
Agg. o sost. : di persona poco fine, volgare, maleducata. Proposta da Antonella da Catania (ainsabella@Yahoo.it). Della voce "zaurdo" esiste anche il peggiorativo "zaurdo 'cca scoccia" che sarebbe a dire con le cotiche, cioè di uno zotico che ha la pelle dura come le cotiche (Reseflovi@t-online.de).
Cosa vuol dire Paparedda?
Letteralmente la parola "paparedda" significa: piccola papera ma il catanese, si sa, è fantasioso.
Che significa Cafudda?
In siciliano, l'espressione “cafudda!” (dal verbo cafuddari) fa riferimento a un imperativo utilizzato per esortare qualcuno allo svolgimento o prosecuzione di una determinata azione, condotta, spesso, con un certo impeto.
Cosa vuol dire Scupina?
“Scupina”. Variante dialettale al femminile di “scopino”, piccola scopa, arnese destinato alla pulizia del gabinetto.
Cosa vuol dire Mizzica in siciliano?
Voce di origine dialettale, adoperata nell'Italia meridionale, soprattutto nella varietà d'italiano parlata in Sicilia, l'interiezione mìzzica (con le varianti mìzzeca, mìzziga, mìzzega) è di origine incerta. Probabilmente si tratta di un camuffamento eufemistico del sostantivo minchia.
Come si risponde a baciamo le mani?
Le persone adulte, di pari scala sociale, si potevano salutare con il generico "salutamu" o "ti vogghiu beni" (salutiamo o ti voglio bene) oppure “baciamu li manu”; al che il salutato rispondeva "e jè lu simili" (ed io lo stesso) oppure "baciamu" (baciamo le mani, accorciato).
Come sono i ragazzi siciliani?
Secondo la tradizione l'uomo siciliano si contraddistingue per essere passionale, focoso e geloso, desideroso di possedere in modo totalizzante la propria donna.