Domanda di: Dr. Jacopo Colombo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Modificazione del tono dell'umore che, pur non raggiungendo la gravità dell'episodio maniacale conclamato, non corrisponde al normale temperamento dell'individuo.
Un episodio ipomaniacale è definito come un periodo di umore elevato, espansivo e irritabile in modo persistente, che dura da almeno 4 giorni e che si distingue dall'umore abituale del soggetto (e non dall'umore depresso). Durante l'episodio si riscontra un cambiamento nel modo di agire solito della persona.
Il trattamento di elezione per queste situazioni cliniche è la terapia farmacologica che si avvale di diverse molecole ad azione stabilizzante e farmaci che agiscono sui sintomi psicotici e sulla agitazione psicomotoria.
Tendenzialmente le fasi depressive hanno una durata maggiore, mentre le fasi maniacali o ipomaniacali durano meno (da una settimana a poco più di un mese). Il passaggio tra queste due fasi può essere relativamente lungo, consentendo al paziente un periodo di benessere (eutimia), oppure può essere repentino.
Che differenza c'è tra episodio maniacale e ipomaniacale?
EPISODIO IPOMANIACALE
Si ha un chiaro cambiamento nel modo di agire osservabile dagli altri ed un corredo sintomatologico simile a quello dell'episodio maniacale, cui si rimanda, ma non possono essere presenti deliri o allucinazioni e la durata dei sintomi deve essere di almeno 4 giorni.