Domanda di: Sig. Sandro Benedetti | Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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L'iporessia indica una riduzione parziale o una diminuzione dell'appetito e del desiderio di cibo, nota comunemente come inappetenza. A differenza dell'anoressia, che indica una mancanza totale, l'iporessia è una riduzione temporanea o cronica, spesso sintomo di cause fisiche (infezioni, malattie croniche, chemioterapia) o psicologiche (ansia, depressione).
L'anoressia prolungata (cronica) si sviluppa generalmente solo in soggetti con una seria patologia sottostante come cancro, AIDS, pneumopatia cronica e grave insufficienza cardiaca, renale o epatica. I disturbi dell'area cerebrale che controlla la fame possono causare anch'essi anoressia.
Per far ritornare l'appetito, si consiglia di consumare piccoli pasti frequenti, anche se non si ha fame. Preferire cibi leggeri e ricchi di nutrienti, e bere molti liquidi.
Quali sono le malattie che possono causare inappetenza?
Quali malattie causano inappetenza? Tra le patologie che annoverano tra i propri sintomi l'inappetenza ci sono sicuramente le neoplasie. Possono causare mancanza di appetito e conseguente perdita di peso, tumori come il cancro dello stomaco, del colon o del pancreas.