Domanda di: Lisa Leone | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Superman di suo ha forti tangenze con l'ebraismo: i due creatori, Jerry Siegel e Joe Shuster, sono di origine ebraica; il nome originario, Kal El, in ebraico significa qualcosa come “Voce di Dio”; la sua vicenda iniziale ricorda quella di Mosè – entrambi orfani abbandonati e futuri salvatori del loro popolo.
Se Clark Kent, è un nome americano, e goy, e i suoi occhiali sono presi in prestito a Harold Lloyd, il nome kryptoniano di Superman è Kal-El: in ebraico “Voce o vascello di Dio”. Quello del padre a Krypton è “Jor-El”.
Nel dicembre del 1978 il film Superman fornì una nuova spiegazione della "S", la quale non sarebbe affatto una lettera terrestre, bensì un simbolo kryptoniano, l'emblema della casata degli El (a cui Kal-El appartiene).
Edizione in lingua italiana. Superman esordisce in Italia sugli Albi dell'Audacia (il n. 19 del 2 luglio 1939) come Ciclone, l'Uomo d'acciaio, per poi diventare Ciclone, L'Uomo Fenomeno su L'Audace (1940).
La scelta di chiamarlo Nembo Kid appare scontata: la nuvoletta (il “nembo”) è ricorrente negli albi di Capitan Marvelm perché da essa scaturisce il fulmine che trasforma il bambino in supereroe. Così come “kid”, cioè bambino, è il giovanissimo Billy.