Cosa vuol dire karate?

Domanda di: Ferdinando Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026
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Il termine karate deriva dal giapponese e significa letteralmente "mano vuota" (kara = vuoto, te = mano). Indica un'arte marziale di autodifesa a mani nude, senza armi, nata a Okinawa, che mira a coltivare disciplina fisica, mentale e spirituale, spesso basata su autocontrollo e non violenza (non a caso, "nel Karate non esiste il primo attacco").

Cosa vuol dire karate in giapponese?

Il karate, più propriamente karate-dō (空手道 lett. "via della mano vuota") è un'arte marziale originaria dell'isola di Okinawa, nel Regno delle Ryūkyū, le cui isole nel 1879 vennero annesse al Giappone con il nome di "Prefettura di Okinawa".

Qual è il significato preciso del termine "karate"?

Il termine giapponese “karate” viene letteralmente tradotto come “mano vuota”: proprio questo suo significato ci fa capire come quello che viene definito uno sport da combattimento sia in realtà uno sport pensato per la difesa, piuttosto che per l'attacco, e basato sull'equilibrio e sul controllo, piuttosto che sulla ...

Perché si chiama karate?

Etimologia voce giapponese, composta da “kara” (空) che significa vuoto e “te” (手) che significa mano: lettralmente, significa “mano vuota”. In kanji è scritto 空手. Ufficialmente il nome formale è “空手道 karate-dō”.

Qual è la filosofia del karate?

Una delle componenti più importanti del karate è la sua filosofia. Questa arte marziale promuove il rispetto per gli altri, l'autocontrollo, l'umiltà e la perseveranza.

Karate: cosa significa, come si pronuncia