Cosa vuol dire l'accento circonflesso?

Domanda di: Secondo Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Accento c. (o semplicem. circonflesso, s. m.): segno grafico (rappresentato con la forma ᾿ e talora, nel greco antico, ˜) indicante in origine quell'aspetto del tono, proprio del greco, in cui all'ascesa della voce segue la discesa, nella stessa vocale (sempre lunga) o dittongo.

Cosa indica l'accento circonflesso?

Il circonflesso o accento circonflesso (^ oppure ˆ) è un segno diacritico utilizzato in varie lingue. Graficamente consiste in un "tettuccio" posto in cima alla lettera (nel caso della «i» prende il posto del puntino).

Quando si usa l'accento circonflesso in italiano?

L'accento circonflesso (^) non è un accento in quanto non modifica la tonalità di una parola. È ormai caduto in disuso, e si usa metterlo solo sulla -i per sostituire un plurale in -ii con -î (che sarebbe la sua contrazione). Va bene anche un plurale terminante in -ii o, come veniva fatto anticamente, in -j.

Dove va messo l'accento circonflesso?

Il circonflesso resiste invece di più per indicare la contrazione in una delle due i nel plurale dei nomi in -io con la i atona (non accentata): varî invece di varii, studî invece di studii, armadî invece di armadii (vedi alla voce giudizi o giudizii?).

Come si mette l'accento circonflesso su Word?

A maiuscola con l'accento acuto: ALT + 0193 = Á A maiuscola con l'accento grave: ALT + 0192 = À A maiuscola con l'accento circonflesso: ALT + 0194 = Â A maiuscola con la tilde: ALT + 0195 = Ã

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