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A cosa è dovuta la sclerosi?
La SM è causata da un anomalo funzionamento del sistema immunitario che, invece di attivarsi verso agenti esterni, attacca la mielina, la sostanza che ricopre e protegge le fibre nervose e contribuisce a garantire un'efficiente trasmissione dello stimolo nervoso in tutti i distretti corporei.
Che sintomi dà la sclerosi?
Sintomi comuni della sclerosi multipla Neurite ottica, sdoppiamento della visione (diplopia) o oscillazione ritmica e involontaria degli occhi (nistagmo). Frequenti in particolare all'esordio. Calo delle sensibilità o sensazioni alterate o dolorose, ridotta sensibilità al tatto, al caldo e al freddo, al dolore.
Quanti anni si vive con la sclerosi?
Ha svolto la ricerca esaminando lo stato di salute di 5.797 individui affetti da sclerosi multipla e di 28.807 soggeti sani. Tutti erano dello stesso sesso, della stessa età e residenti nella stessa provincia del Canada. Le persone con SM hanno vissuto in media 76 anni, contro gli 83 dei soggetti senza la malattia.
Cosa non fare con la sclerosi?
Limitare latticini, formaggi grassi, uova. Evitare i grassi animali come burro e lardo e limitare l'uso di olio di semi di girasole e olio di palma e preferire invece l'olio extravergine di oliva, possibilmente crudo. È opportuno bere acqua, tè, caffè ed evitare o limitare il sale, le bevande zuccherate e l'alcool».
Quanti tipi di sclerosi ci sono?
Quanti tipi di sclerosi multipla esistono Esistono quattro tipi di sclerosi multipla: SM recidivante-remittente (RRMS), SM secondariamente progressiva (SPMS), SM primariamente progressiva(PPMS) e SM recidivante progressiva (PRMS).
Come si diagnostica la sclerosi?
Risonanza magnetica, potenziali evocati, esami del sangue e del liquido cerebrospinale che permettono anche di escludere altre patologie.
Dove vengono i dolori della sclerosi multipla?
È quindi comune provare dolore all'anca, dolore alla spalla o mal di schiena per chi soffre di SM. Le gambe sono spesso interessate da sensazione di intorpidimento e rigidità muscolare.
Come si vede la sclerosi multipla nella risonanza magnetica?
Le lesioni tipiche della malattia sono generalmente ben visibili utilizzando specifiche sequenze che elaborano le immagini realizzate con la RM; le aree di infiammazione e perdita di mielina di recente insorgenza si possono visualizzare dopo l'iniezione in vena del mezzo di contrasto (“lesioni attive”).
Come si vive con la sclerosi?
Si può fare una vita pressoché normale con la Sclerosi Multipla: è possibile studiare, proseguire la propria attività lavorativa, fare viaggi, fare sport, anche se non tutti i tipi di sport, ed avere figli. La disabilità può essere minima e si può curare con programmi riabilitativi specifici.
Chi cura la sclerosi?
Il neurologo è il medico specialista che studia le patologie del sistema nervoso centrale e periferico, compresa la sclerosi multipla.
Come si vede se si ha la sclerosi multipla?
Il paziente, dunque, può sperimentare manifestazioni come:
sdoppiamento della vista; calo visivo improvviso; alterazioni dei movimenti oculari; formicolii; sensazione di intorpidimento degli arti; mancanza di sensibilità; difficoltà a percepire il caldo e il freddo; perdita di forza muscolare;
Quando sospettare sclerosi multipla?
Diagnosi della SM Sospetta la sclerosi multipla nei giovani che sviluppano improvvisamente vista offuscata o doppia, oppure problemi di movimento o sensazioni anomale in varie parti del corpo non correlate. La variabilità dei sintomi e un modello di recidive e remissioni sostengono la diagnosi.
Cosa mangiare con la sclerosi?
Nell'ambito di una dieta bilanciata alcuni cibi sono particolarmente utili a rinforzare il sistema nervoso centrale. I grassi polinsaturi (l'acido linoleico e alfalinoleico), presenti in cibi come sgombro, tonno, aringa, sardine e oli di girasoli, cartamo e soia, sono raccomandati per le persone con sclerosi multipla.
Come si evolve la sclerosi?
Alla base della SM dunque vi è un processo di demielinizzazione che determina danni o perdita della mielina e la formazione di lesioni (placche) che possono evolvere da una fase infiammatoria iniziale a una fase cronica, in cui assumono caratteristiche simili a cicatrici, da cui deriva il termine «sclerosi».
Chi è a rischio sclerosi multipla?
2. Chiunque può sviluppare la sclerosi multipla. La sclerosi multipla riguarda circa 2,8 milioni di persone nel mondo. Chiunque può sviluppare la sclerosi multipla, anche se le donne risultano maggiormente colpite, con un rapporto di 2 a 1 rispetto agli uomini.
Cosa succede se non si cura la sclerosi multipla?
Nonostante questi indubbi successi, la patologia mina ancora seriamente la qualità di vita dei pazienti in quanto altera la comunicazione tra il cervello ed il resto del corpo. I sintomi e il decorso variano e vanno da problemi della vista, a disturbi cognitivi, fino a stanchezza e difficoltà nella deambulazione.
A quale età ci si può ammalare di sclerosi multipla?
La SM si manifesta più frequentemente tra i 20 e i 40 anni. Le donne si ammalano il doppio rispetto agli uomini. Alcune popolazioni presentano una incidenza di malattia maggiore.
Quanto durano i sintomi sclerosi?
In genere i sintomi durano alcuni giorni o settimane e migliorano lentamente in un arco di tempo simile. Il periodo che intercorre tra gli attacchi, durante il quale i sintomi scompaiono, è detto remissione. Ma la SM è ancora attiva durante questi periodi e nel frattempo i danni ai nervi continuano a progredire.
Quali esami del sangue indicano la sclerosi multipla?
Ad oggi non esistono esami del sangue specifici per la diagnosi di sclerosi multipla.
Cosa fa peggiorare la sclerosi multipla?
È ampiamente riconosciuto dalla medicina che lo stress attraverso la sua azione prolungata provochi stimoli dannosi che portano l'individuo ad ammalarsi o peggiorare ulteriormente lo stato di ammalato. Tutto ciò per un paziente con sclerosi multipla non farebbe altro che accelerare il decorso della malattia.