Cosa vuol dire lo scatto in busta paga?

Domanda di: Monia Conti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Gli scatti di anzianità sono una voce retributiva della busta paga correlata al protrarsi dell'attività lavorativa presso un unico datore di lavoro. Si presume infatti che con l'avanzare dell'età e dell'esperienza la prestazione del lavoratore migliori dal punto di vista qualitativo e dell'efficienza.

Cosa comporta lo scatto in busta paga?

In pratica, viene aggiunta una somma fissa alla retribuzione di base legata ad una maggiore anzianità nell'azienda e alla crescita anche fronte di competenze ed esperienze del lavoratore, ed è indicata in busta paga. Inoltre, è un diritto riconosciuto per ogni tipologia di contratto.

Quanti sono gli scatti in busta paga?

Il contratto collettivo nazionale del terziario Confcommercio indica che per l'anzianità di servizio maturata presso la stessa azienda o gruppo aziendale il lavoratore ha diritto a 10 scatti, ognuno ogni 3 anni.

Quanto vale uno scatto di livello?

24,84 euro per il I livello. 22,83 euro per il II livello. 21,95 euro per il III livello. 20,66 euro per il IV livello.

Quando avviene lo scatto di livello?

Nella maggiore parte dei casi, i primi gradini si salgono più velocemente mentre in seguito, per raggiungere le posizioni più alte con parallelo aumento dello stipendio, serve più tempo. In linea di massima, i passaggi di livello scattano ogni 2 o 3 anni.

Scatti di anzianità: come funzionano?