VIDEO
Trovate 18 domande correlate
Chi è obbligato a tenere il LUL?
E' un libro obbligatorio nel quale sono indicate anche le presenze del lavoratore dipendente: tutti i datori di lavoro che occupano lavoratori subordinati o parasubordinati sono obbligati alla sua tenuta, ad esclusione dei datori di lavoro domestico.
Quanto dura il LUL?
Il datore di lavoro, i professionisti autorizzati o i servizi e i centri di assistenza delle associazioni di categoria che detengono il libro unico del lavoro hanno l'obbligo di conservarlo per la durata di cinque anni dalla data dell'ultima registrazione.
Come si ottiene il LUL?
Il libro unico del lavoro si realizza mediante uno dei seguenti sistemi: elaborazione e stampa meccanografica su fogli mobili a ciclo continuo, preventivamente numerati in ogni pagina e vidimati dall'Inail o da soggetti abilitati (tipografie)
Chi deve firmare il LUL?
Ciascun documento LUL deve essere emesso dal Tenutario (datore di lavoro o consulente abilitato ex art. 5 L. n. 12/1979) con firma digitale e contestuale riferimento temporale al fine di garantire l'autenticità dell'origine e l'integrità del contenuto e la data e ora in cui il documento viene firmato.
Quali sono i soggetti che non devono essere registrati nel libro unico?
Non devono essere iscritti i lavoratori autonomi titolari di partita Iva, i percettori di borse di studio, i lavoratori autonomi occasionali, i tirocinanti, gli stagisti e i lavoratori socialmente utili in quanto non costituiscono rapporti di lavoro, anche se percettori di redditi assimilati a quelli di lavoro ...
Quali sono i libri obbligatori per il datore di lavoro?
Il datore di lavoro nella gestione del rapporto con i dipendenti ha diversi adempimenti da mettere in atto, tra questi la tenuta del libro unico del lavoro, introdotto in sostituzione dei vecchi libri obbligatori di lavoro (libri matricola, libro paga, nonché il registro delle imprese per le aziende agricole).
Da quando non è più obbligatorio il libro matricola?
Il D.L. 25 giugno 2008 n. 112 ha eliminato l'obbligo di tenuta dei libri paga e matricola e di altri libri obbligatori sostituendoli a far data dal 18 agosto 2008, con il libro unico del lavoro.
Quando deve essere stampato il LUL?
L'autore di questa risposta ha richiesto la rimozione di questo contenuto.
Cosa non può dire il datore di lavoro?
Il capo non può insultare i dipendenti sul posto di lavoro. Costa caro al datore di lavoro, titolare dell'azienda o dello studio professionale, pronunciare offese nei confronti di quanti lavorano o collaborano con lui: per lui scatta il reato di maltrattamenti in famiglia [1] (punito con la reclusione da 1 a 5 anni).
Come capire se il tuo capo ha stima di te?
Come capire se il tuo capo ti stima
Presta attenzione a ciò che dici. ... Ti fa lavorare in autonomia. ... Ti assegna lavori di grande responsabilità ... Ti informa delle novità ... Ti dà continui riscontri. ... Esprimi liberamente le tue opinioni. ... Dimostra entusiasmo per il tuo lavoro. ... Dai una mano alle persone che lavorano con te.
Quando il datore di lavoro ti offende?
Con sentenza n. 2378 del 20 gennaio 2022 la VI Sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che integra il reato di maltrattamenti il comportamento del datore di lavoro che offende il dipendente, soprattutto quando ciò avviene alla presenza di altre persone.
Quando si può denunciare il datore di lavoro?
Nell'ipotesi classica, ovvero in caso di lavoratore non assunto e quindi in nero, è possibile denunciare il datore entro e non oltre il termine prescrizionale breve di cinque anni. Questi decorrono dalla cessazione della condotta antigiuridica del datore di lavoro mantenuta durante il rapporto.