Come si capisce se è vero cashmere?

Domanda di: Dr. Ione Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Può sembrare sciocco da dire, ma la prima cosa che dovete guardare è l'etichetta. L'etichetta dei prodotti in vero cashmere dichiarerà chiaramente (nella maggior parte dei paesi, per legge) che il capo è fatto al 100% di cashmere. Percentuali inferiori o l'assenza dell'etichetta devono far scattare il primo allarme.

Come riconoscere se è cashmere?

La prima regola è, certamente, controllare l'etichetta cucita all'interno dell'indumento. Un capo sarà in puro cashmere soltanto quando la dicitura riportata sull'etichetta sarà “100% cashmere”. Da evitare, quindi, maglioni in cashmirette o che riportino in etichetta la dicitura “50% cashmere e 50% lana”.

Come si fa a capire la qualita del cachemire?

Lana cashmere: come capire se stai acquistando un prodotto di qualità
  1. lunghezza – più sono lunghe (da 28 a 42 mm), maggiore sarà la resistenza e la durata del capo che acquisterai. ...
  2. spessore – più le fibre sono fine (da 15 a 19 micron) e maggiore sarà la morbidezza del filato.

Quanti fili deve avere il cashmere?

Il filato di cashmere, per poter essere chiamato tale deve essere composto da 2 fili ritorti in un unico capo (titolo 2/28000, cioè 2 capi di 1/18000 ritorti).

Quando il cashmere fa i pallini?

Per “peeling” si intende la comparsa di pallini sulla superficie del capo. Con lo strofinio della maglia, le piccolissime fibre superficiali tipiche del cachemire sfuggono al filo in quanto non fissate completamente durante il processo di torsione, provocando, appunto questi antiestetici pallini.

Hircus Filati, come riconoscere il cashmere