In generale ogni dottrina che consideri divina la totalità delle cose e che identifichi la divinità con il mondo. Il termine entrò nell'uso agli inizi del Settecento: il deista inglese J. Toland parlò per la prima volta di pantheists («panteisti») nel suo Pantheistikon, del 1705.
Il panteismo è una componente della dottrina del filosofo greco Eraclito, secondo cui il divino è in tutte le cose ed è identico al mondo nella sua interezza. Questa concezione porta a identificare il divino con l'Universo, facendolo divenire quindi l'Unità di tutti i contrari, il Fuoco generatore.
Come si chiama la religione che crede nella natura?
Tutte le forme di naturalismo religioso essendo l'elemento naturale la base del loro credo, affermano che la natura è al centro delle nostre esperienze più significative e intense. Di conseguenza, la natura è considerata come il valore massimo in termini di valutazioni del proprio io.
Che significato ha il concetto di panteismo in Giordano Bruno?
La teoria panteista di Giordano Bruno, secondo la quale l'universo è eterno, esclude il concetto di un Dio creatore, avvicinandosi in ciò al pensiero orientale ed uscendo completamente dal teismo. E questo la chiesa non poté accettarlo poiché metteva in discussione la sua stessa ragione di esistere.
Per Giordano Bruno Dio ha una duplice forma, Mente al di sopra di tutti e Mente presente in tutto quindi, Dio è fuori dal cosmo ed inconoscibile, ogni tentativo di risalire dalla natura a lui è vano.